Psicoterapia e Consulenza famigliare

Psicoterapia e Consulenza famigliare

Capiamo insieme come la storia delle relazioni all’interno della vostra famiglia possa aver portato ad una situazione di impasse, di sofferenza, di incomprensioni, ed eventualmente alla presenza di un sintomo in uno dei membri della famiglia.

Che cosa è

La psicoterapia familiare ad indirizzo sistemico è una forma di psicoterapia che si svolge tramite incontri a cui partecipano, quando possibile, tutti i membri famigliari.
L’intento è di capire insieme come la storia delle relazioni all’interno della famiglia possa aver portato ad una situazione di impasse, di sofferenza, di incomprensioni, ed eventualmente alla presenza di un sintomo in uno dei membri della famiglia. Il terapeuta familiare non considera l’uno ‘malato’ e gli altri ‘sani’, bensì considera tutti i membri della famiglia come persone in difficoltà che sono rimaste intrappolate in una situazione di reciproco disagio.

A chi si rivolge

Le indicazioni per una psicoterapia familiare di solito si hanno:
– in tutte le problematiche psicologiche e di sviluppo emotivo che riguardano i bambini;
– in tutte le situazioni di difficoltà con figli in età adolescenziale: quando si presentano situazioni di particolare tensione è utile innanzi tutto aiutare la relazione genitori-figli ciò vale naturalmente ancor di più per quelle situazioni in cui la sofferenza o la confusione si manifestano attraverso un ‘sintomo’, come l’insorgenza di ‘fobie’ o di disturbi del comportamento in età scolare, o come i disturbi della alimentazione, della relazione o l’assunzione di stupefacenti in età adolescenziale;
– nelle situazioni in cui un giovane adulto presenta difficoltà significative o gravi, eventualmente con la presenza di quelle che vengono considerate manifestazioni di tipo ‘psichiatrico’ o di ‘malattia mentale’.

Come:

Al primo colloquio di psicoterapia famigliare solitamente sono invitati tutti i membri che ritengono opportuno tale tipo di intervento. Una consultazione telefonica può aiutare a spiegare la vostra situazione e concordare le modalità più corrette per questo primo incontro. Successivamente nel corso del primo o del secondo incontro si valuta la modalità più opportuna di prosecuzione sia in termini di tempistica, frequenza e modalità.