Psico-oncologia e altre malattie organiche

Psico-oncologia e altre malattie organiche

Che cosa è

La psicologia che sostine le persone con malattie organiche (pazienti oncologici, cardiopatici, diabetici, nefrologici….) ha come primo fine quello di sostenere la persona nell’accettazione e nell’adattamento della condizione di malattia. Tale aiuto è rivolo di frequente anche ai famigliari che prestano le cure poichè “chi si prende cura deve ricevere molta cura”.

A chi si rivolge

Al paziente
– nel corso del percorso di cura, sia esso chirurgico, chemioterapico, radioterapico, di dialisi o altro,  talora si rende necessario un supporto psicologico al fine di facilitare una graduale rielaborazione dell’evento, un miglioramento dell’atteggiamento psichico verso la malattia e quindi una maggiore compliance verso il proprio progetto di cura

Alla famiglia
– consulenza alle famiglie al fine di poter ottenere una corretta comunicazione ed un adeguato supporto che consenta un’ottimizzazione della gestione del malato nelle varie fasi diagnostiche e terapeutiche.
– favorire l’adattamento delle famiglie sia durante la malattia del proprio congiunto, sia nella fase successiva alla perdita (elaborazione del lutto).

Come

La dott.ssa Solari negli studi di Parma e Piacenza utilizza un modello di psicologia della salute di comprovata efficacia, utilizzato nelle strutture ospedaliere (Azienda Ospedaliera di Lodi; Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia) in cui opera come consulente. Solitamente il primo colloquio ha l’obiettivo di definire il livello di compromissione psichica secondaria alla malattia organica. Dopo un primo periodo di più stretta presa in carico (3\ 4 settimane) è verosimile aspettarsi che gli incontri avranno cadenza mensile