Consulenza e intervento sul disagio adolescenziale

Consulenza e intervento sul disagio adolescenziale

Che cosa è

Pur nella consapevolezza dell’inevitabilità del conflitto nelle relazioni umane, in alcune fasi del ciclo di vita le conflittualità e l’apparente assenza di comunicazione diventano segnali di un disagio via via crescente all’interno della famiglia, sia essa tradizionale che allargata.
Scopo di tale tipo di consulenza diventa una riflessione congiunta rispetto ad alcuni comportamenti problematici (aggressività, agiti sessuali, drop-out scolastici, assunzione di sostanze stupefacenti, comportamenti alimentari problematici) dei figli in questa delicata fase dello sviluppo.
L’adolescenza infatti è un processo evolutivo che non riguarda solo i ragazzi, ma l’intera famiglia. Frequentemente infatti i genitori si dicono: «….Non lo riconosco più… non so cosa gli stia succedendo….». Ciò ci dimostra come questo processo non lasci indifferenti le persone intorno all’adolescente, specialmente i genitori, ma li coinvolga direttamente chiedendo loro lo sforzo di rivedere il proprio ruolo e quello del proprio figlio in virtù delle nuove esigenze legate alla crescita e alla maturazione.
Alcuni problemi che si possono verificare nella relazione tra genitori e figli adolescenti coinvolgono il distacco dai genitori, la de-idealizzazione, la perdita di un ruolo più propriamente protettivo. L’adolescente si scontra tra il desiderio di crescita e di autonomia e il senso di abbandono, la paura di allontanarsi dalla famiglia.

A chi si rivolge

Solitamente si rivolge ai genitori in quelle situazioni in cui non è propriamente indicata una psicoterapia familiare.

Come:

La richiesta di un percorso di questo tipo generalmente arriva dai genitori, sono loro infatti che chiedono aiuto e effetuano il primo contatto con lo studio. Nel corso della telefonata per richiedere l’appuntamento si affronteranno le modalità piu corrette di svolgimento del colloquio, quando possibile si invita da subito l’adolescente ai colloqui in studio al fine di farlo sentire parte attiva e partecipe di ciò che lo riguarda.

Frequenza

Come per le altre forme di psicoterapia la frequenza è concordata insime ai clienti, tuttavia si può affermare che in termini generali i colloqui solitamente si svolgono a cadenza mensile.